Ottimizzazione Immagini: Tag ALT e Formato WebP
Google non ha gli occhi. Scopri come spiegare alle IA cosa c'è nelle tue immagini e come alleggerirle per caricamenti istantanei.
Oltre un terzo delle ricerche mondiali avviene su Google Images. Se tralasci l'ottimizzazione delle tue foto, stai lasciando sul tavolo tonnellate di traffico organico e stai rallentando drasticamente il tuo sito web.
Il Tag ALT: Dare gli occhi a Google
Il crawler di Google legge il codice, non guarda i pixel. L'attributo alt="" (Alternative Text) è un testo invisibile che descrive l'immagine ai motori di ricerca e ai software per non vedenti.
Se carichi una foto chiamandola "IMG_8943.jpg" senza inserire il Tag ALT, per Google quell'immagine semplicemente non ha alcun valore semantico.
WebP: Il formato di nuova generazione
Usare ancora i formati PNG o JPEG nel web moderno è considerato obsoleto da Google PageSpeed. Il formato WebP è stato sviluppato direttamente da Google per fornire immagini di qualità superiore pur pesando fino al 30-50% in meno rispetto al JPEG.
Convertire le tue immagini in WebP è uno dei modi più veloci per ridurre il peso della pagina, migliorare i Core Web Vitals e compiacere l'algoritmo di posizionamento.
Hai decine di immagini senza Tag ALT?
Scansionare manualmente il codice di ogni pagina per trovare le immagini non ottimizzate è un lavoro folle. Il nostro Spider le rileva in background e ti genera il Tag ALT ottimizzato, pronto per il copia-incolla.
Analizza le tue Immagini GratisDomande Frequenti (FAQ)
Sì, ma con moderazione. Il Tag ALT deve essere prima di tutto descrittivo. Fare "Keyword Stuffing" (es: alt="chitarra chitarre comprare chitarra") è considerato spam e viene penalizzato. Sii naturale e preciso.
Esistono centinaia di tool gratuiti online (come Squoosh). Se usi un CMS come WordPress, ci sono molti plugin gratuiti che effettuano la conversione in WebP in automatico nel momento in cui carichi la foto.